Dal 29 settembre al 03 ottobre si è svolto il settimo scambio in programma interamente in Italia, tra Lazio, Toscana ed Emilia- Romagna. Le giornate hanno dato l’opportunità ai giovani partecipanti di scoprire alcuni luoghi importanti della campagna d’Italia condotta dagli Alleati tra il 1943 e il 1945.
Il primo giorno i partecipanti si sono ritrovati a Roma, presso la sede dell’Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros, dove hanno ricevuto una breve introduzione alla storia della città durante la Seconda guerra mondiale. I ragazzi hanno poi raggiunto, a piedi, percorrendo parte della via Casilina e scoprendo alcuni Vectors e Pietre di Inciampo installati, il Museo storico della Liberazione di via Tasso.
Al Museo di via Tasso sono stati accolti dalla guida Anna Piagnalucci che ha accompagnato il gruppo, per due ore, alla scoperta di questo luogo simbolico dell’occupazione nazista della capitale.
Il giorno seguente, il gruppo ha visitato il Mausoleo delle Fosse Ardeatine, memoriale che ricorda l’eccidio del 23-24 marzo 1944 ed ha avuto la possibilità di ascoltare la testimonianza della signora Irma Prosperi che, nel massacro, ha perso il padre e altri familiari. Nel pomeriggio, una passeggiata nel cuore della città ha permesso di approfondire la storia dei luoghi più emblematici legati al regime fascista e al conflitto mondiale.
Lo scambio è proseguito da Roma alla volta della Toscana, per una visita al Cimitero Militare Germanico della Futa, a Firenzuola. Situato a 950 metri di altitudine, proprio lungo la Linea Gotica, il Cimitero ospita le tombe di oltre 30.000 soldati tedeschi caduti nell’Italia settentrionale.
Alla fine della visita, il gruppo è partito dalla Toscana per arrivare in Emilia-Romagna presso il Rifugio Re-Esistente nel cuore del Parco Storico e Naturale di Monte Sole, teatro del tragico eccidio nazifascista del 1944. Qui è stato accolto da Andrea Marchi, vicepresidente del Comitato Regionale per le Onoranze ai caduti di Marzabotto e da Stefano Merzi, educatore della Scuola di Pace di Monte Sole, per un saluto di benvenuto.
Il giorno successivo i partecipanti effettuato una visita a piedi alla scoperta di alcuni luoghi significativi all’interno del Parco Storico di Monte Sole, accompagnati da Stefano Merzi mentre il pomeriggio è stato dedicato ad un workshop, sempre tenuto da Stefano Merzi, sull’importanza della costruzione della pace e sui meccanismi della violenza nelle guerre.
L’ultimo giorno, prima della partenza, i ragazzi hanno assistito all’installazione di un Vector of Memory presso il cartello informativo al Poggiolo.
