Il workshop di due giorni che si è tenuto al Memoriale della Shoah a Milano ha dato un importante contributo al progetto
“Persecution Through Their Eyes”

Il 15 e 16 dicembre, il Memoriale della Shoah di Milano ha ospitato un workshop di due giorni nell’ambito del progetto “Persecution Through Their Eyes”. L’incontro aveva lo scopo di condividere e discutere i diversi approcci educativi alla persecuzione perpetrata durante la Seconda guerra mondiale, nonché fare brainstorming per la prossima mostra e gli eventi dedicati ai ragazzi.
Il workshop organizzato a Milano rientra tra le numerose attività del progetto “Persecution Through Their Eyes”, finanziato dall’UE che coinvolge una serie di partner internazionali: il Memoriale di Camp Vught National (Paesi Bassi), la Fondazione di Buchenwald and Mittelbau-Dora Memorials (Germania), il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema (Italia)rappresentato da LRE ITALIA e il Centro “Grodzka Gate ‐ NN Theatre” a Lublino (Polonia).
Dopo il saluto di benvenuto da parte di Rémi Praud, Direttore della Fondazione LRE e di Mirco Carrettieri, Moderatore e Presidente del Comitato Scientifico di LRE Italia, la prima sezione del workshop è stata caratterizzata da interventi e presentazioni di esperti riguardanti vari approcci e metodi educativi al tema della persecuzione durante la Seconda guerra mondiale.
L’inclusione di relatori provenienti da contesti diversi ha conferito a questo panel un notevole valore: Taja Vovk van Gaal (membro del Consiglio di Sorveglianza della Fondazione LRE e direttrice fondatrice della Casa della Storia Europea), Talia Bidussa (Program Manager presso il Memoriale della Shoah di Milano), Marta Baiardi (ricercatrice presso l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana), Greta Bianchi (Fondazione Feltrinelli), Emanuele Edallo (ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano), Elena Monicelli (coordinatrice della Scuola di Pace di Monte Sole), Chiara Nencioni (Università di Pisa – Istituto storico della Resistenza di Lucca ), Paolo Pezzino (Presidente dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri) e Francesca Poli (Vice-presidente di Deina).
La seconda parte del seminario ha visto riuniti i partner del progetto “Persecution Through Theis Eyes” che hanno discusso, in dettaglio, la struttura della mostra che verrà finalizzata a breve e che rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto. La mostra verrà installata fisicamente nei quattro luoghi delle istituzioni partner e sarà, poi, disponibile anche online.
Il workshop si è concluso con una visita guidata al Memoriale della Shoah di Milano.

Conclusi gli eventi di sensibilizzazione previsti dal progetto “Liberation Route Europe’s Trails in Italy”

Da ottobre a dicembre, LRE Italia ha organizzato tre eventi di sensibilizzazione (“outreach events”) in tre diverse regioni italiane nell’ambito del progetto “Liberation Route Europe’s Trails in Italy”.

Il primo evento si è svolto a Firenze (Toscana) il 27 ottobre con la collaborazione ed il patrocinio della Regione Toscana. Il secondo si è svolto a Roma (Lazio) il 15 novembre presso la Fondazione Museo della Shoah ed, infine, il terzo si è svolto a Bologna (Emilia-Romagna) il 9 dicembre con la collaborazione ed il patrocinio della Regione Emilia Romagna.

I tre eventi hanno avuto l’obiettivo di presentare l’Associazione LRE Italia nonché le sue attività ad un’ampia platea di soggetti. Il focus principale degli incontri è stato, comunque, la presentazione del progetto “Liberation Route Europe’s Trails in Italy” che è stato finanziato dalla Repubblica Federale di Germania in Italia per il tramite del Fondo Italo Tedesco per il Futuro. L’obiettivo del progetto è quello di elaborare itinerari e sentieri tematici, relativi alla Seconda Guerra mondiale in Italia, prendendo spunto da quanto già sviluppato a livello europeo attraverso il progetto Liberation Route Europe.

L’aver potuto realizzare gli eventi in tre diverse regioni italiane è stato, senza dubbio, un grande valore aggiunto per il progetto. Gli eventi, infatti, hanno offerto l’occasione per avviare un dialogo o, in alcuni casi, rafforzare un rapporto esistente con le varie organizzazioni che a vario titolo operano nel settore, con l’obiettivo di espandere i sentieri di Liberation Route in diverse parti della penisola italiana.

Il team della Fondazione LRE e le sezioni nazionali insieme per un seminario di tre giorni

Dopo mesi di incontri online a causa della pandemia, la Fondazione LRE e le sezioni nazionali si sono incontrati di persona un seminario di tre giorni, ricco di discussioni e scambio di idee.

L’incontro ha offerto l’opportunità, sia alla Fondazione LRE che alle sezioni nazionali, di fare il punto sui principali progetti ed attività in corso.

Uno dei principali temi del seminario ha riguardato l’aggiornamento sulle numerose iniziative che sono state realizzate nei vari Paesi. Infatti, ciascuna sezione nazionale ha avuto la possibilità di illustrare gli obiettivi a medio-termini per i prossimi anni, nonché quelli già raggiunti.

Una parte significativa del programma è stata dedicata ai tre progetti principali della Fondazione: Liberation Route Europe, Europe Remembers e Youth Programs. Sono stati discussi i vari approcci nazionali e ci si è confrontati sulle diverse prospettive. La discussione conversazione ha toccato argomenti essenziali come nuove partnership, iniziative e canali promozionali.

Il team building si è concluso con una visita presso alcuni luoghi significativi di Liberation Route in Olanda. Sono stati visitati il cimitero di guerra tedesco di Ysselstein, il museo di guerra di Overloon e il Vector of Memory che commemora la battaglia di Overloon.