Una nuova opportunità per i soci di LRE Italia: viaggio studio in Baviera!

Siamo molto felici di condividere con voi una nuova opportunità nell’ambito del progetto europeo “Break the Echo – Learning from the Past to Prevent History’s Repeats”, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma CERV.

Il progetto, con capofila la Fondazione LRE, vede tra i partner anche la Provincia di Lucca (socio di LRE Italia). I temi principali riguardano il rafforzamento delle conoscenze sull’Olocausto e la lotta contro l’antisemitismo oltre che la distorsione, negazione e manipolazione storica dell’Olocausto.

Il progetto inizierà ufficialmente con il kick off meeting, previsto a Bruxelles per il 28 e il 29 luglio prossimi.

Dal 12 al 14 ottobre, invece, è in programma un viaggio-studio internazionale in Baviera (Germania), aperto a tutti.

Partenza da Monaco di Baviera: lunedì 12 ottobre 2026

Arrivo a Norimberga: mercoledì 14 ottobre 2026

Il viaggio-studio è stato pensato per tutti coloro che operano nel settore della memoria, dell’istruzione e del patrimonio culturale. Il programma di tre giorni combina visite ai luoghi di memoria, workshop e attività di apprendimento tra pari.

Sono in programma visite ai luoghi di memoria a Monaco di Baviera, Dachau e Norimberga, proprio per approfondire le origini del nazionalsocialismo, la storia del sistema dei campi di concentramento, le esperienze delle vittime e la ricerca della giustizia nel dopoguerra.

Tra i luoghi inclusi nelle visite figurano: il Memoriale del campo di concentramento a Dachau, il centro di documentazione sul nazismo e il memoriale dei processi a Norimberga.

Il viaggio studio darà ai partecipanti la possibilità di:

  • approfondire la comprensione delle origini e delle conseguenze del nazismo e dell’Olocausto attraverso visite guidate ad alcuni luoghi di memoria in Germania;
  • rafforzare le competenze professionali nell’ambito dell’educazione all’Olocausto e delle pratiche commemorative;
  • promuovere il networking internazionale e lo scambio di metodologie didattiche;
  • trasferire quanto appreso nel corso del workshop all’interno delle proprie organizzazioni.

Per i soci di LRE Italia, tutti i costi (vitto, alloggio, pasti, trasporti locali, biglietti di ingresso ai musei/memoriali) sono a carico della Fondazione LRE. I costi di viaggio dall’Italia sono a carico dei partecipanti.

Ulteriori informazioni, compreso il programma completo, saranno condivise nei prossimi mesi.

Intanto sono aperte le iscrizioni! Se siete interessati a partecipare, iscrivetevi cliccando sul seguente link!

Save the Date: il Forum LRE 2027 si terrà a Pilsen (Repubblica Ceca) dall’8 all’11 Marzo.

Siamo felici di informarvi che l’undicesima edizione del Forum LRE si svolgerà dall’8 all’11 marzo 2027 a Pilsen in Repubblica Ceca. Segnatevi la data sul vostro calendario e preparatevi ad unirvi a noi a Pilsen, una città molto significativa negli eventi della Seconda guerra mondiale.

Il Forum LRE rappresenta il consueto evento annuale, che riunisce membri, partner, professionisti del turismo ed esperti del patrimonio culturale provenienti da tutta Europa per diversi giorni all’insegna dello scambio, della scoperta e della collaborazione. Ogni edizione è caratterizzata dalla regione ospitante, e Pilsen non fa eccezione.

Stiamo lavorando in stretta collaborazione con la città di Pilsen, uno dei membri storici della Fondazione LRE, alla costruzione del programma dettagliato delle giornate.

In attesa di conoscere il programma, vi ricordiamo che le giornate saranno di consueto suddivise tra:

• il Seminario dei Soci (LRE Member Seminar) | Momento dedicato alla rete LRE per entrare in contatto, condividere aggiornamenti e scambiarsi buone pratiche.

• la Conferenza (LRE Conference)| Relatori esperti e dialogo aperto sulla memoria della Seconda guerra mondiale, sul patrimonio storico e sulla commemorazione europea.

• la cena di Gala (LRE Gala) | Una serata per celebrare la nostra comunità e il lavoro che svolgiamo insieme.

• l’LREXPO | Uno spazio di networking che riunisce luoghi di memoria, musei, città e professionisti del settore turistico.

• le Visite guidate | Tour guidati dei luoghi più significativi della Seconda Guerra Mondiale a Pilsen, a Praga e nei dintorni, che consentono di scoprire sia i monumenti più famosi che le storie meno conosciute del Paese.

Se avete già partecipato al Forum dello scorso anno, speriamo di rivedervi a Pilsen. Se questo è il vostro primo Forum LRE, siamo sicuri che resterete entusiasti di questa esperienza.

📍 Pilsen, Repubblica Ceca

📅 8–11 Marzo 2027

Maggiori informazioni saranno disponibili nei prossimi mesi, nel frattempo segnatevi la data e passate parola!

Il Cammino ‘44 è realtà! Si parte sabato 20 giugno da Pietrasanta

L’attesa è finita: il Cammino ‘44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole è realtà. Sabato 20 giugno, alle 9.30, dalla piazza del Duomo di Pietrasanta, si terrà la cerimonia di inaugurazione della prima marcia che arriverà a Monte Sole mercoledì 1° luglio.

Sabato 20 giugno partirà la prima marcia del Cammino ’44 che da Sant’Anna di Stazzema proseguirà, per gli iscritti, fino a Monte Sole, dove è previsto l’arrivo il 1° luglio.

Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti Alberto Stefano Giovannetti, sindaco di Pietrasanta, Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto e presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Marcello Pierucci, presidente della Provincia di Lucca e sindaco di Camaiore, Alessandra Nardini, assessora alla Cultura della Memoria della Regione Toscana, Gessica Allegni, assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Raffaella Mariani, presidente Liberation Route Italia e Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana.

Durante la mattinata, il Procuratore Generale Marco de Paolis e lo storico, nonché coordinatore del nostro comitato scientifico, Mirco Carrattieri, dialogheranno con Mario Marsili, uno dei pochi superstiti dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema.

Le autorità regionali presenti, al termine del momento istituzionale, consegneranno ai camminatori i fazzoletti del Cammino ’44 da portare a Sant’Anna di Stazzema e a Monte Sole: un gesto simbolico che diventa una testimonianza della memoria. La cerimonia istituzionale si sposterà, a Sant’Anna di Stazzema, dove alle 12 si terranno le inaugurazioni del Wall Vector e della bacheca informativa del Cammino ’44. Saranno presenti anche Adele e Siria Pardini, anche loro sopravvissute all’eccidio.

Alle 11.15 partirà, invece, ufficialmente la prima tappa, con destinazione Sant’Anna di Stazzema. La prima sosta sarà a Valdicastello Carducci dove si terrà l’incontro con Enio Mancini, tra i fondatori dell’Associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema ed ex presidente del Parco della Pace. I camminatori, poi, proseguiranno la loro marcia e l’arrivo a Sant’Anna di Stazzema è previsto nel primo pomeriggio.

La partecipazione è libera e aperta a tutti: sarà previsto un servizio navetta per agevolare gli spostamenti. La mattina saranno attivi i transfer dalle 11.15 da Pietrasanta (piazza antistante la stazione) a Valdicastello. Per il ritorno, invece, sono previsti trasferimenti alle 15.30 e alle 16.30 che da Sant’Anna di Stazzema porteranno prima a Pietrasanta (cimitero) e poi a Valdicastello. Alle 17 e alle 17.30, invece, le navette partiranno da Valdicastello in direzione Pietrasanta.

Il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema Monte Sole è un progetto della nostra associazione realizzato in collaborazione e con il contributo della Regione Toscana e della Regione Emilia-Romagna.

Inizia il Cammino ‘44! Ti aspettiamo.

Progetto “Preserving the Past, Securing the Future”: workshop sulla sostenibilità economica a Lucca!

L’11 e il 12 giugno si è tenuto a Lucca l’ultimo workshop del progetto europeo “Preserving the Past, Securing the Future” (PPSF). Il workshop dal titolo “Sostenibilità economica e gestione strategica dei siti del turismo della memoria”, si è tenuto presso la Fondazione Campus Studi del Mediterraneo (partner di progetto).

Sulla scia del successo ottenuto in Normandia e a Danzica, questo incontro ha riunito per l’ultima volta professionisti del settore culturale e museale, provenienti da tutta Europa, che hanno discusso su come i siti di memoria possano rafforzare la propria resilienza finanziaria e le proprie pratiche di gestione, garantendo sia la loro sostenibilità a lungo termine sia il loro impatto positivo sulle regioni circostanti.

Il workshop si è aperto giovedì mattina con un discorso di benvenuto a Lucca da parte di Paolo Corti, in rappresentanza della Fondazione Campus e di Katia Gerunda in rappresentanza di LRE Italia.

Si è poi, proceduto, con un esercizio “rompighiaccio” e con le presentazioni di tutti i presenti.

Come nelle sessioni precedenti, la mattinata è proseguita con un momento di riflessione: i partecipanti hanno condiviso il modo in cui avevano applicato all’interno delle proprie organizzazioni quanto appreso durante il Workshop 2 su «Responsabilità sociale e coinvolgimento della comunità nel turismo della memoria».

Le sessioni tematiche principali della giornata, moderate da Mascontour, si sono concentrate sui temi della sostenibilità e dell’economia locale, nonché sulla pianificazione, gestione e monitoraggio per la sostenibilità. Attraverso esercizi interattivi e sessioni di domande e risposte, i partecipanti hanno esplorato le buone pratiche per integrare la sostenibilità economica nel settore del patrimonio culturale e della memoria della Seconda guerra mondiale, dal rafforzamento dei legami con le economie locali allo sviluppo di piani di gestione solidi che monitorino l’impatto nel tempo.

Nel tardo pomeriggio, il gruppo si è recato nel centro storico di Lucca per un tour a piedi delle famose mura fortificate della città, guidato dal direttore di LRE Italia Carlo Puddu, prima di cenare tutti insieme.

Il programma di venerdì si è aperto, invece, con una prima sessione focalizzata sulle principali fonti di finanziamento per il settore del patrimonio culturale, guidata come sempre da Mascontour.  La sessione tematica finale, dal titolo “Il valore del nostro lavoro: oltre la vendita dei biglietti”, ha avuto l’obiettivo di riassumere i tre workshop svolti e ha dato la possibilità ai partecipanti di riflettere su come lavorare nei siti di memoria contribuisca anche a promuovere la resilienza sociale, la consapevolezza democratica, il benessere della comunità e lo sviluppo economico locale.

“Questo workshop di Lucca ha chiuso il cerchio”, afferma Emme Johnson, Project Manager della Fondazione LRE. “Nel corso dei tre workshop, i partecipanti hanno acquisito non solo competenze pratiche in materia di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, ma hanno anche costruito una solida rete di colleghi da cui potranno continuare ad apprendere. È stato meraviglioso vedere quanto siano cresciuti insieme nel corso di questo programma formativo e di incontri in presenza”.

Sebbene il workshop di Lucca segni la conclusione della serie di workshop previsti dal programma di formazione del progetto PPSF, il progetto non è ancora finito. I risultati saranno condivisi in occasione della conferenza conclusiva che si terrà a Bruxelles l’8 settembre, dove saranno presenti i partecipanti, i partner, i principali attori del settore ed un più ampio pubblico interessato ai temi della sostenibilità. La conferenza sarà l’occasione per riflettere su quanto realizzato dal progetto, sui temi affrontati e sulle problematiche emerse ma, soprattutto, sarà un’occasione di discussione sul futuro del turismo della memoria sostenibile in tutta Europa.

Le iscrizioni alla conferenza sono aperte. Basta collegarsi al seguente link.

Il PPSF è un progetto di “Europa Creativa” cofinanziato dalla Commissione europea.

Eventi pubblici di presentazione del Cammino ’44 in Emilia-Romagna

Sono stati realizzati i due eventi pubblici previsti in Emilia-Romagna per presentare il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema Montesole. Tutti gli eventi hanno visto tante persone, tanta curiosità e un grande entusiasmo.

Il primo evento si è tenuto venerdì 8 maggio, a Porretta Terme (Alto Reno Terme). All’evento, che si è tenuto presso il Teatro Testoni, hanno partecipato Giuseppe Nanni, Sindaco del comune di Alto Reno Terme, Daniele Bertacci, Sindaco del Comune di Castel di Casio. L’Assessora alla Cultura della Regione Emilia- Romagna, Gessica Allegni e la Presidente di LRE Italia, Raffaella Mariani hanno inviato un video messaggi di saluti ai presenti.

Come per gli incontri in Toscana, il Direttore di LRE Italia,Carlo Puddu ha raccontato la genesi e gli obiettivi del progetto, mentre gli storici, Mirco Carrattieri, Massimo Turchi e Gabriele Ronchetti, hanno spiegato il valore della storia e della memoria che diventa cammino. Infine, Alberto Renzi dell’Associazione Movimento Tellurico, ha illustrato le tappe del percorso che insistono sul territorio e cosa significa attraversare questi luoghi che corrono lungo la Linea Gotica, dalla Versilia agli Appennini.

Il ciclo di incontri pubblici dedicati al Cammino ’44 si è concluso venerdì 22 maggio, a Marzabotto, presso la Casa della Cultura e della Memoria. L’ultimo appuntamento di presentazione del progetto si è tenuto, appunto, in un luogo simbolo dove il cammino trova il suo arrivo e il suo significato più profondo.

Ad aprire l’incontro, con i saluti istituzionali, è stata l’Assessora Gessica Allegni, a seguire hanno preso la parola Raffaella Mariani, presidente dell’associazione Liberation Route Italia, Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto e Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.

Il direttore di LRE Italia Carlo Puddu ha illustrato gli obiettivi del progetto mentre gli storici Massimo Turchi e Filippo Mattia Ferrara insieme a Vito Paticchia, guida ambientale hanno inquadrato il contesto storico locale del Cammino ’44. L’incontro si è concluso con l’intervento tecnico di Sebastiano Bisson, presidente dell’Associazione Movimento Tellurico, che ha illustrato i dati tecnici del percorso in particolare delle ultime tappe che insistono sul territorio di Marzabotto Monte Sole.

Anche gli incontri in Emilia-Romagna hanno riscosso molto interesse e curiosità e visto la presenza di numerose persone appartenenti ad associazioni, istituzioni locali, comitati, storici e conoscitori profondi di questi territori.

L’incontro di Marzabotto ha rappresentato un passaggio importante verso la prima edizione della Marcia del Cammino ’44, in programma a partire dal 20 giugno 2026.

Al Comune di Capannori la consegna della Medaglia d’Oro al Merito Civile

Lo scorso 24 aprile, al Cinema Teatro Artè, il Comune di Capannori (socio di LRE Italia) ha vissuto un momento di alto valore istituzionale e simbolico: la consegna ufficiale della Medaglia d’Oro al Merito Civile, conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la storia di Resistenza del territorio.

Una cerimonia partecipata e profondamente sentita, che ha visto la presenza delle istituzioni, delle associazioni e della cittadinanza, a testimonianza di una memoria condivisa e ancora oggi attiva.

Un riconoscimento che restituisce centralità al coraggio, alla solidarietà e al senso di giustizia dimostrati dalla comunità capannorese durante gli anni dell’occupazione.

Le parole del Sindaco Giordano Del Chiaro hanno tracciato una linea chiara: questa medaglia non appartiene solo al passato, ma rappresenta un asset identitario collettivo, un’eredità civile che chiama le nuove generazioni a un impegno concreto sui valori di libertà, democrazia e responsabilità.

Le celebrazioni sono proseguite il 25 aprile con un percorso diffuso sul territorio. Un corteo partecipato, tappe nei luoghi simbolo della memoria e letture pubbliche che hanno restituito voce alle storie della Resistenza civile, religiosa e partigiana.

La memoria, quando è condivisa, diventa infrastruttura culturale. Connette passato e presente, territori e comunità, generando consapevolezza e futuro.

Foto: Comune di Capannori

Il sito del Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema Monte Sole è online

Un giorno importante, un giorno di festa. Lo scorso 25 aprile, Festa della Liberazione, è stato festeggiato anche un altro emozionante traguardo: il sito del Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole è andato ufficialmente online.

Si tratta di un vero e proprio portale, ricco di informazioni e contesti storici, di approfondimenti e soprattutto con tanti e utili dati tecnici e logistici sulle tappe del Cammino ‘44. 

Una guida online da scoprire e conoscere, dove si possono trovare storie, luoghi e contatti per immergersi nel Cammino ‘44 e preparare il viaggio.

Sul sito, infatti, si possono sfogliare tutte le tappe: ogni scheda è completata dalla difficoltà, dalla durata e dai luoghi da non perdere lungo il percorso.

Per scoprire il sito e programmare la prima marcia del Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole: https://www.cammino44.it/

Eventi pubblici di presentazione del Cammino ’44 in Toscana

Sono stati realizzati i tre eventi pubblici previsti in Toscana per presentare il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema Montesole. Tutti gli eventi hanno visto tante persone, tanta curiosità e un grande entusiasmo.

Siamo partiti venerdì 3 aprile, da Camaiore (LU). All’evento, che si è tenuto presso lo Spazio 165, hanno partecipato Alessandra Nardini, assessora della Regione Toscana; Raffaella Mariani, presidente di LRE Italia; Marcello Pierucci, sindaco di Camaiore; Maurizio Verona, sindaco di Stazzema ed Ermanno Sorbo, assessore di Pietrasanta.

Il Direttore di LRE Italia, Carlo Puddu ha raccontato la genesi e gli obiettivi del progetto, mentre gli storici, Gianluca Fulvetti e Mirco Carrattieri, hanno spiegato il valore della storia e della memoria che diventa cammino. Infine, Sebastiano Bisson dell’Associazione Movimento Tellurico, ha illustrato le tappe del percorso e cosa significa attraversare questi luoghi che corrono lungo la Linea Gotica, dalla Versilia agli Appennini. 

Il secondo incontro si è tenuto venerdì 10 aprile, a Borgo a Mozzano. Anche qui la curiosità del pubblico è stata tanta: il Cammino ‘44 affascina, fa porre domande, suscita riflessioni. Anche a questo incontro ha partecipato Alessandra Nardini, assessora della Regione Toscana che, seppure a distanza, è riuscita a farci sentire la sua vicinanza. Presenti, invece, alla Sala della Feste, Raffaella Mariani, presidente dell’associazione Liberation Route Italia, Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano, Francesco Maiorano, in rappresentanza del Comune di Pescaglia e  Priscilla Valentino, assessore del Comune di Bagni di Lucca. Come per Camaiore, il direttore Carlo Puddu, ha illustrato gli obiettivi del progetto mentre gli storici Feliciano Bechelli e Mirco Carrattieri si sono soffermarti sull’importanza della Linea Gotica e Giulia Pesarin, dell’Associazione Movimento Tellurico, sui dati tecnici del percorso in particolare delle tappe che insistono sul territorio della Media Valle.

Infine, mercoledì 15 aprile, il Cammino ‘44 è approdato a Campo Tizzoro, nel comune di San Marcello Piteglio, insieme a tante persone attente conoscitrici della montagna pistoiese, per l’ultimo incontro in programma in Toscana. A raccontare il progetto del Cammino ‘44, i suoi obiettivi, la missione di fare memoria passo dopo passo, sono stati Luca Marmo, sindaco di San Marcello Piteglio e presidente della Provincia di Pistoia, Carlo Puddu, direttore di Liberation Route Italia, Mirco Carrattieri, responsabile del comitato scientifico per Liberation Route Italia, Giovanni Contini Bonacossi, presidente ISREC di Pistoia e Sebastiano Bisson, presidente dell’associazione Movimento Tellurico.

Gli incontri in Toscana hanno coinvolto tante persone, appartenenti ad associazioni, istituzioni locali, comitati, storici e conoscitori profondi di questi territori.

A maggio ci spostiamo in Emilia-Romagna per continuare a raccontare questo importante progetto. I prossimi appuntamenti sono l’8 maggio a Porretta Terme, presso il Teatro Testoni ed il 22 maggio presso la Casa della Memoria e della Cultura di Marzabotto.

La mostra internazionale “Art of Remembrance” arriva a Torino!

Dopo l’inaugurazione del 9 marzo presso la Casa della Storia di Nimega a Nimega (Paesi Bassi), la mostra internazionale di “Art of Remembrance” prosegue il suo viaggio e arriva a Torino (Italia), dove sarà aperta al pubblico sabato 18 aprile presso il Polo del ’900.

La mostra è parte del progetto “Art of Remembrance”, cofinanziato dal programma “Europa creativa” dell’Unione Europea, in cui la Fondazione LRE è uno dei partner. La mostra riunisce pratiche artistiche contemporanee sviluppate nell’ambito di residenze artistiche presso luoghi della memoria della Seconda guerra mondiale in tutta Europa.

L’ingresso è gratuito e la mostra rimarrà aperta fino al 7 maggio.

In mostra sono esposte le opere degli artisti Rebekka Bauer, Raphaël Dallaporta, Juhana Moisander e Gail Ritchie.

Ciascun artista ha sviluppato il proprio progetto durante la permanenza in una residenza artistica nei quattro luoghi di memoria del progetto: l’ex roccaforte partigiana di Paraloup in Italia , il Museo della Guerra di Bastogne in Belgio, il Museo Memoriale Sybir in Polonia e il Museo della Seconda guerra mondiale “La Coupole” in Francia.

In “Art of Remembrance”, la memoria viene affrontata come qualcosa di instabile e in continua trasformazione, piuttosto che come un concetto fissato nel tempo. Le opere mettono in luce prospettive che spesso rimangono ai margini, dal ruolo delle donne nella Resistenza alla memoria intergenerazionale, fino alla presenza di testimoni non umani come animali e paesaggi. Particolare attenzione viene, inoltre, data al modo in cui il trauma viene, nel tempo, gradualmente assorbito dalle persone e dagli ambienti.

Queste riflessioni prendono forma attraverso vari mezzi artistici, tra cui installazioni in vetro, materiali scultorei e organici, fotografia, film e suono immersivo. Ogni opera affonda le sue radici in un approfondito processo di ricerca e scambio, sviluppato grazie al coinvolgimento degli artisti con archivi, storici e comunità locali durante le loro residenze, consentendo al contesto specifico di ciascun sito di plasmare sia il metodo che il risultato.

Anziché presentare rappresentazioni dirette degli eventi bellici, la mostra si sviluppa attraverso suggestioni, metafore e presenza materica, incoraggiando un incontro lento, attento ed emotivo con il passato.

Mentre la mostra a Nimega si è confrontata con una città profondamente segnata dalla devastazione bellica e dalla ricostruzione, la tappa torinese colloca l’esposizione all’interno di un importante polo culturale dedicato alla storia e all’eredità del XX secolo, creando un nuovo dialogo tra la memoria europea e il contesto locale.

La mostra sarà inaugurata sabato 18 aprile alle ore 18:00 presso il Polo del ‘900. Interverranno la curatrice della mostra Isabelle Benoit; l’artista Rebekka Bauer, che ha svolto la sua residenza a Paraloup; lo storico Mirco Carrattieri, coordinatore del Comitato scientifico di LRE Italia; Alessandro Rubini, direttore del Polo del ’900; Beatrice Verri, della Fondazione Nuto Revelli; e Paola Boccalatte del Comitato Scientifico di Paesaggi della Memoria.

Sarà presente anche Aldo Rolfi, figlio di Lidia Beccaria Rolfi, membro della Resistenza italiana, successivamente deportata a Ravensbrück e diventata una voce importante nella testimonianza sull’Olocausto. La vita e l’eredità di Rolfi sono al centro dell’installazione di Rebekka Bauer.

A corredo della mostra, per tutta la durata dell’esposizione, si svolgerà un programma pubblico di laboratori, visite guidate e attività didattiche, che offrirà ai visitatori l’opportunità di approfondire i processi artistici e le questioni più ampie relative a come la memoria viene plasmata e trasmessa oggi.

Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma «Europa Creativa». Tra i partner figurano Tempora, la Fondazione LRE, La Coupole Centre d’Histoire, la Fondazione Nuto Revelli, la Città di Bastogne e il Museo Memoriale Sybir. La mostra è realizzata in collaborazione con la Fondazione Polo del ’900.