Il sito del Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema Monte Sole è online

Un giorno importante, un giorno di festa. Lo scorso 25 aprile, Festa della Liberazione, è stato festeggiato anche un altro emozionante traguardo: il sito del Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole è andato ufficialmente online.

Si tratta di un vero e proprio portale, ricco di informazioni e contesti storici, di approfondimenti e soprattutto con tanti e utili dati tecnici e logistici sulle tappe del Cammino ‘44. 

Una guida online da scoprire e conoscere, dove si possono trovare storie, luoghi e contatti per immergersi nel Cammino ‘44 e preparare il viaggio.

Sul sito, infatti, si possono sfogliare tutte le tappe: ogni scheda è completata dalla difficoltà, dalla durata e dai luoghi da non perdere lungo il percorso.

Per scoprire il sito e programmare la prima marcia del Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole: https://www.cammino44.it/

Eventi pubblici di presentazione del Cammino ’44 in Toscana

Sono stati realizzati i tre eventi pubblici previsti in Toscana per presentare il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema Montesole. Tutti gli eventi hanno visto tante persone, tanta curiosità e un grande entusiasmo.

Siamo partiti venerdì 3 aprile, da Camaiore (LU). All’evento, che si è tenuto presso lo Spazio 165, hanno partecipato Alessandra Nardini, assessora della Regione Toscana; Raffaella Mariani, presidente di LRE Italia; Marcello Pierucci, sindaco di Camaiore; Maurizio Verona, sindaco di Stazzema ed Ermanno Sorbo, assessore di Pietrasanta.

Il Direttore di LRE Italia, Carlo Puddu ha raccontato la genesi e gli obiettivi del progetto, mentre gli storici, Gianluca Fulvetti e Mirco Carrattieri, hanno spiegato il valore della storia e della memoria che diventa cammino. Infine, Sebastiano Bisson dell’Associazione Movimento Tellurico, ha illustrato le tappe del percorso e cosa significa attraversare questi luoghi che corrono lungo la Linea Gotica, dalla Versilia agli Appennini. 

Il secondo incontro si è tenuto venerdì 10 aprile, a Borgo a Mozzano. Anche qui la curiosità del pubblico è stata tanta: il Cammino ‘44 affascina, fa porre domande, suscita riflessioni. Anche a questo incontro ha partecipato Alessandra Nardini, assessora della Regione Toscana che, seppure a distanza, è riuscita a farci sentire la sua vicinanza. Presenti, invece, alla Sala della Feste, Raffaella Mariani, presidente dell’associazione Liberation Route Italia, Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano, Francesco Maiorano, in rappresentanza del Comune di Pescaglia e  Priscilla Valentino, assessore del Comune di Bagni di Lucca. Come per Camaiore, il direttore Carlo Puddu, ha illustrato gli obiettivi del progetto mentre gli storici Feliciano Bechelli e Mirco Carrattieri si sono soffermarti sull’importanza della Linea Gotica e Giulia Pesarin, dell’Associazione Movimento Tellurico, sui dati tecnici del percorso in particolare delle tappe che insistono sul territorio della Media Valle.

Infine, mercoledì 15 aprile, il Cammino ‘44 è approdato a Campo Tizzoro, nel comune di San Marcello Piteglio, insieme a tante persone attente conoscitrici della montagna pistoiese, per l’ultimo incontro in programma in Toscana. A raccontare il progetto del Cammino ‘44, i suoi obiettivi, la missione di fare memoria passo dopo passo, sono stati Luca Marmo, sindaco di San Marcello Piteglio e presidente della Provincia di Pistoia, Carlo Puddu, direttore di Liberation Route Italia, Mirco Carrattieri, responsabile del comitato scientifico per Liberation Route Italia, Giovanni Contini Bonacossi, presidente ISREC di Pistoia e Sebastiano Bisson, presidente dell’associazione Movimento Tellurico.

Gli incontri in Toscana hanno coinvolto tante persone, appartenenti ad associazioni, istituzioni locali, comitati, storici e conoscitori profondi di questi territori.

A maggio ci spostiamo in Emilia-Romagna per continuare a raccontare questo importante progetto. I prossimi appuntamenti sono l’8 maggio a Porretta Terme, presso il Teatro Testoni ed il 22 maggio presso la Casa della Memoria e della Cultura di Marzabotto.

La mostra internazionale “Art of Remembrance” arriva a Torino!

Dopo l’inaugurazione del 9 marzo presso la Casa della Storia di Nimega a Nimega (Paesi Bassi), la mostra internazionale di “Art of Remembrance” prosegue il suo viaggio e arriva a Torino (Italia), dove sarà aperta al pubblico sabato 18 aprile presso il Polo del ’900.

La mostra è parte del progetto “Art of Remembrance”, cofinanziato dal programma “Europa creativa” dell’Unione Europea, in cui la Fondazione LRE è uno dei partner. La mostra riunisce pratiche artistiche contemporanee sviluppate nell’ambito di residenze artistiche presso luoghi della memoria della Seconda guerra mondiale in tutta Europa.

L’ingresso è gratuito e la mostra rimarrà aperta fino al 7 maggio.

In mostra sono esposte le opere degli artisti Rebekka Bauer, Raphaël Dallaporta, Juhana Moisander e Gail Ritchie.

Ciascun artista ha sviluppato il proprio progetto durante la permanenza in una residenza artistica nei quattro luoghi di memoria del progetto: l’ex roccaforte partigiana di Paraloup in Italia , il Museo della Guerra di Bastogne in Belgio, il Museo Memoriale Sybir in Polonia e il Museo della Seconda guerra mondiale “La Coupole” in Francia.

In “Art of Remembrance”, la memoria viene affrontata come qualcosa di instabile e in continua trasformazione, piuttosto che come un concetto fissato nel tempo. Le opere mettono in luce prospettive che spesso rimangono ai margini, dal ruolo delle donne nella Resistenza alla memoria intergenerazionale, fino alla presenza di testimoni non umani come animali e paesaggi. Particolare attenzione viene, inoltre, data al modo in cui il trauma viene, nel tempo, gradualmente assorbito dalle persone e dagli ambienti.

Queste riflessioni prendono forma attraverso vari mezzi artistici, tra cui installazioni in vetro, materiali scultorei e organici, fotografia, film e suono immersivo. Ogni opera affonda le sue radici in un approfondito processo di ricerca e scambio, sviluppato grazie al coinvolgimento degli artisti con archivi, storici e comunità locali durante le loro residenze, consentendo al contesto specifico di ciascun sito di plasmare sia il metodo che il risultato.

Anziché presentare rappresentazioni dirette degli eventi bellici, la mostra si sviluppa attraverso suggestioni, metafore e presenza materica, incoraggiando un incontro lento, attento ed emotivo con il passato.

Mentre la mostra a Nimega si è confrontata con una città profondamente segnata dalla devastazione bellica e dalla ricostruzione, la tappa torinese colloca l’esposizione all’interno di un importante polo culturale dedicato alla storia e all’eredità del XX secolo, creando un nuovo dialogo tra la memoria europea e il contesto locale.

La mostra sarà inaugurata sabato 18 aprile alle ore 18:00 presso il Polo del ‘900. Interverranno la curatrice della mostra Isabelle Benoit; l’artista Rebekka Bauer, che ha svolto la sua residenza a Paraloup; lo storico Mirco Carrattieri, coordinatore del Comitato scientifico di LRE Italia; Alessandro Rubini, direttore del Polo del ’900; Beatrice Verri, della Fondazione Nuto Revelli; e Paola Boccalatte del Comitato Scientifico di Paesaggi della Memoria.

Sarà presente anche Aldo Rolfi, figlio di Lidia Beccaria Rolfi, membro della Resistenza italiana, successivamente deportata a Ravensbrück e diventata una voce importante nella testimonianza sull’Olocausto. La vita e l’eredità di Rolfi sono al centro dell’installazione di Rebekka Bauer.

A corredo della mostra, per tutta la durata dell’esposizione, si svolgerà un programma pubblico di laboratori, visite guidate e attività didattiche, che offrirà ai visitatori l’opportunità di approfondire i processi artistici e le questioni più ampie relative a come la memoria viene plasmata e trasmessa oggi.

Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma «Europa Creativa». Tra i partner figurano Tempora, la Fondazione LRE, La Coupole Centre d’Histoire, la Fondazione Nuto Revelli, la Città di Bastogne e il Museo Memoriale Sybir. La mostra è realizzata in collaborazione con la Fondazione Polo del ’900.